Danno irrisorio: niente indennizzo per l’eccessiva durata del processo
Fondamentale il riferimento alla quantificazione del danno, superiore di pochissimo ai 1.500 euro
Tale rinuncia, anche in maniera tacita, può concretizzarsi pure dopo la scadenza del termine
Necessario tenere presente che, normativa alla mano, sono persone vulnerabili i minori, i minori non accompagnati, i disabili, gli anziani, le donne, i genitori singoli con figli minori, le vittime della tratta di esseri umani, le persone affette da gravi malattie o da disturbi mentali